Il Bebop protagonista a UJW26 a Orvieto

Riflettori puntati sul Bebop con Barry Harris, l'ultimo grande superstite dell'età d'oro del genere che negli anni ‘40 rivoluzionò il jazz, e un artista contemporaneo, Ethan Iverson, con un progetto (in esclusiva per Umbria Jazz Winter) sull'arte e la figura di Bud Powell, che del Bebop fu, con Thelonious Monk, il più importante pianista.

Harris (89 anni, di cui ottantaquattro passati davanti al pianoforte) suonerà in trio con Ben Street al contrabbasso e Lewis Nash alla batteria. È la stessa sezione ritmica che userà Iverson per i suoi arrangiamenti con la Umbria Jazz Orchestra in "Bud Powell on 21st century". Iverson, autentico intellettuale del Jazz moderno con una sconfinata cultura musicale, sarà anche protagonista di una solo piano performance.

Una leggenda del Jazz. In quale altro modo definire Barry Harris: era un teenager quando attorno a lui il jazz cambiò: Bud Powell e Thelonious Monk facevano entrare anche il piano nella rivoluzione copernicana del Bebop con cui Charlie Parker e Dizzy Gillespie stavano archiviando la "Swing Era". Nasceva il jazz moderno.