Umbria Jazz a Norcia. Il Sindaco: "Troverete una città che sta reagendo"

UMBRIA JAZZ A NORCIA

IL SINDACO: "TROVERETE UNA CITTÀ CHE STA REAGENDO"


Sabato e domenica (1-2 luglio) Umbria Jazz a Norcia per un week di musica, condivisione, voglia di stare insieme. È una specie di prologo dell'edizione estiva, che comincia a Perugia il 7 luglio, ma è soprattutto uno degli appuntamenti più importanti di Umbria Jazz per il 2017. Ecco quanto ci dice il sindaco, Nicola Alemanno.

Sindaco Alemanno, con quale spirito Norcia si prepara al week end di Umbria Jazz?

L’inaugurazione a Norcia l’edizione 2017 di quello che è il più importante festival jazzistico italiano è un grande evento al quale la città si sta preparando con emozione e curiosità. Siamo orgogliosi che ad aprire sia proprio il Presidente di Umbria Jazz, Renzo Arbore, mentore del ‘genere’ in Italia, insieme all’Orchestra Italiana. Siamo certi che il concerto in Piazza San Benedetto sarà un evento annoverato tra i più importanti ospitati dalla nostra città. Ringraziamo l’artista, la Fondazione e la Regione Umbria per aver voluto in questo modo testimoniare vicinanza alla nostra comunità.

Per due giorni saranno in città i nostri amici della ‘street band’ dei Funk Off, che già ci allietarono prima degli eventi sismici di ottobre 2016; oltre a loro si esibiranno anche i The Game Scorpions e The Brand New Heavies. Insomma, ingredienti giusti per poter vivere il Jazz per la prima volta a Norcia.

Cosa si sente di dire a nome della città al pubblico che verra' da fuori?
Troveranno una città che sta reagendo, con una grande voglia di ripartire. Invitiamo tutti a venirci a trovare; ci si potrà così rendere conto di tutto ciò che le telecamere non possono riuscire a trasmettere. Vivere ed emozionarsi a tempo di jazz a Norcia, sarà un’esperienza indimenticabile: la nostra città e la cornice di Piazza San Benedetto, seppur ferita, saprà regalare ancora forti emozioni.

Come può dare una mano il mondo dello spettacolo, della musica in particolare, a superare questo difficile momento?
E’ sicuramente per la nostra città un’occasione molto importante per mantenere viva l’attenzione. Il Jazz trasmette molteplici emozioni, dall’allegria alla malinconia, tuttavia collegate da un minimo comune denominatore: la voglia di reagire. E’ un po’ il ‘leitmotiv’ che ci accompagna da quel terribile 24 agosto; nella nostra gente c’è grande determinazione, volontà di farcela e di ripartire.


Al Centro Italia colpito dal terremoto non è mancata la solidarietà ma adesso, quasi un anno dopo, qual è la cosa più importante da fare?
Siamo stati raggiunti da un grande moto di solidarietà che dall’Italia e dall’estero si è espresso nelle forme più diverse e che ci ha dato l’energia e la forza per reagire di fronte alle immani difficoltà.

La solidarietà degli italiani ma anche dall’estero non ci è mai mancata.
Ora l’ esigenza primaria è certamente dare a tutti le ‘casette’ nel più breve tempo possibile. Stiamo lavorando incessantemente a questo eda ltri importanti obiettivi, indispensabili per il rilancio del nostro territorio.