“MARE NOSTRUM”

 

“MARE NOSTRUM”

PAOLO FRESU, RICHARD GALLIANO, JAN LUNDGREN

Poteva sembrare un incontro occasionale, destinato a non durare, quello che portò poco più di dieci anni fa Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren alla registrazione di Mare Nostrum. Non era così: un secondo disco uscito nel 2016 e soprattutto circa 150 concerti in tutta l'Europa (come riferisce la ACT, etichetta tedesca che ha pubblicato i due cd) hanno dato continuità a questo meraviglioso progetto, anche se chi l'ha ascoltato, dal vivo o su disco, preferirebbe una maggiore assiduità. Una buona notizia, al riguardo, è che nei primi mesi del prossimo anno uscirà il terzo capitolo, che potrebbe essere (ma non è certo) l'ultimo, visto che l'idea originaria era di produrre una trilogia, con un capitolo dedicato al mare di ciascun musicista.

Quello che forse più affascina di Mare Nostrum è il senso di naturalezza con cui scorre la musica, anche più del soffuso lirismo e di quella capacità evocativa che emozionano il pubblico.

Il trombettista sardo, il fisarmonicista francese ed il pianista svedese, pur senza mai mettere da parte le rispettive radici, si tuffano in un mare grande in cui si affacciano culture, genti, identità diverse ma destinate all'incontro, non alla separatezza. La musica va da Satie e Ravel al tango, dal jazz alla canzone, da Monteverdi al folk nordico scavalcando paletti di genere, in una autentica dimensione europea. Un'Europa che, almeno nella musica, dimostra sintonia e capacità di coesione